Audio Consigliato: Ivano Fossati "La mia banda suona il rock"
Ieri è arrivata la bomba. Ed io devo ancora capire com'è che si finisce in mezzo a questi casini, sempre.
Di cosa sto parlando? Della candidatura di Beppe Grillo alla guida del PD, l'ennesimo colpo di teatro. Ne parla Adriano Sofri oggi su Repubblica, e ne dice delle cose sensate, che in quanto sensate non so quanto verranno considerate.....
Comunque, ci sono 2 considerazioni da fare. Quando un partito si espone con un processo elettivo, con le primarie, appunto, questo processo deve essere trasparente ed aperto a tutti. Quindi se Grillo ha i requisiti di tutti gli altri tre candidati che si metta ai voti. Niente giochini, niente magheggi.
Ma se Grillo non gli ha fuori. Non bisogna assolutamente permettergli di fare come ha fatto con la raccolta delle firme per i suoi referendum (ve lo ricordo, ha continuato la raccolta delle firme nel periodo in cui per legge sono invalidate per la caduta del governo e quando non gliele hanno riconosciute come valide si è scagliato contro il governo stesso) è dirgli qualcosa come: "Ok, ciccio, questo è lo statuto, queste sono le regole, si balla su queste altrimenti non si balla, comprende?"
Ci siamo dati delle regole, facciamole valere, in qualche maniera..... sono la nostra forza.
Prima di chiudere, FreddyNietzsche ci va giù pesante, qui!
Alla prossima
Rampa
In tutta onestà, non so se il bicchiere sia mezzo pieno oppure mezzo vuoto, ma so che non c'è sempre il sole e forse è il caso di portare in giro l'ombrello......
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lunedì 13 luglio 2009
venerdì 27 marzo 2009
Non ti curar di loro.......
Audio Consigliato: Ivano Fossati "Ci sarà (Vita Controvento)"
Questo post deriva direttamente da quello precedente e prende spunto da uno dei commenti di Giuliano.
Iniziamo dalla definizione di obiezione di coscienza, dalla wiki:
Qual'è "l'assunzione in prima persona delle conseguenze civili e penali" di un medico che si rifiuta di staccare la spina, o di un anestesista che si rifiuta di fare l'epidurale ad una ragazza che sta abortendo (c'era una lettera ricevuta da Corrado Augias al proposito, qualche giorno fa)?
Questa non è obiezione, sei lì che vieni pagato per fare un lavoro che fai a metà perchè la normale pratica del lavoro coccia con i tuoi principi? Allora non fare il lavoro e lascia il posto a qualcuno in grado di farlo.
Facciamo un altro esempio, diciamo che ho una ditta di volantinaggio e mando i ragazzi in giro a riempire le cassette della posta di volantini, arriva "Partito Socialista Americano dei Bianchi", gli faccio un contratto, mi impegno a mettere le loro riviste nelle buste poi invoco l'obiezione di coscienza e mando tutto al macero. E' truffa o difesa della propria integrità?
Ricordo di aver letto questo articolo di Luca Sofri, mentre infuriava il dibattito sulla vicenda di Eluana Englaro e quello che mi era rimasto in mente è:
Alla prossima
Rampa
Questo post deriva direttamente da quello precedente e prende spunto da uno dei commenti di Giuliano.
Ci ho ragionato un pochino, e volevo articolare meglio la mia risposta.
mica ti devi incazzare!..una volta tanto che ti do ragione. Ripeto però: l'unica cosa è capire se si tratti o meno di applicare un diritto (da parte del medico) di "obiezione di coscienza". Se non sbaglio anche tu l'hai posta quando si è trattato di decidere se fare o meno il militare, no? Giustamente sottolineo. Se uno non si sente di staccarti la spina lo farà un altro.
Iniziamo dalla definizione di obiezione di coscienza, dalla wiki:
Si definisce obiezione di coscienza il rifiuto di assolvere a un obbligo di legge gli effetti del cui espletamento si ritengano contrari alle proprie convinzioni ideologiche, morali o religiose. Colui che pratica tale opzione si chiama obiettore di coscienza. Caratteristica saliente dell’obiezione di coscienza è l’assunzione in prima persona delle conseguenze civili e penali che dall’obiezione derivano.Qui casca l'asino, perchè se è pur vero che l'obiezione di coscienza a me personalmente ha permesso di non fare il militare, ma di fare servizi alternativi, mi è costata anche delle precise limitazioni della mia sfera giuridica personale (non posso richiedere il porto d'armi, non posso prestare servizio nei corpi dello stato, per dire i primi che mi vengono in mente).
Qual'è "l'assunzione in prima persona delle conseguenze civili e penali" di un medico che si rifiuta di staccare la spina, o di un anestesista che si rifiuta di fare l'epidurale ad una ragazza che sta abortendo (c'era una lettera ricevuta da Corrado Augias al proposito, qualche giorno fa)?
Questa non è obiezione, sei lì che vieni pagato per fare un lavoro che fai a metà perchè la normale pratica del lavoro coccia con i tuoi principi? Allora non fare il lavoro e lascia il posto a qualcuno in grado di farlo.
Facciamo un altro esempio, diciamo che ho una ditta di volantinaggio e mando i ragazzi in giro a riempire le cassette della posta di volantini, arriva "Partito Socialista Americano dei Bianchi", gli faccio un contratto, mi impegno a mettere le loro riviste nelle buste poi invoco l'obiezione di coscienza e mando tutto al macero. E' truffa o difesa della propria integrità?
Ricordo di aver letto questo articolo di Luca Sofri, mentre infuriava il dibattito sulla vicenda di Eluana Englaro e quello che mi era rimasto in mente è:
Contrariamente a quanto vuole far credere chi ne parla a vanvera, in Italia non esiste una legge “sull’obiezione di coscienza”. Esistono delle norme che ne prevedono la possibilità in relazione a violazioni della legge ben definite: sul servizio militare obbligatorio (norme superate dalla sua abolizione), l’aborto, la vivisezione. Ma estendere il concetto dandogli una validità generale per creare eccezioni ad altre leggi o sentenze è del tutto arbitrario e illegale: quelle eccezioni sono reati e come tali giustamente perseguibili.Il potere dato dal decreto votato ieri al Senato è immenso e sproporzionato. E conferma tutte le mie paure su dove stiamo andando come paese.
Alla prossima
Rampa
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