Audio Consigliato: Pino Daniele "Anna verrà"
.... scrivo qualcosa che mi ha molto colpito la settimana scorsa. Si tratta della cosiddetta "sommossa di Rosarno" (se non è cosiddetta, qualcuno mi deve spiegare perchè è stata presentata in questi termini in quasi tutti gli articoli).
Ci sono varie cose che non mi quadrano di quello che è successo.
1) la "rivolta" sembra sia partita ad orologeria (solo il giorno prima dell'inizio degli scontri, si era visto un articolo sul TG3 che raccontava le condizioni di vita degli immigrati nella fabbrica abbandonata)
2) gli scontri sembrano essere partiti al momento giusto (si era appena terminata la raccolta delle "clementine" - frutta ad alto reddito - e stava per iniziare la raccolta delle arance, che vengono pagate talmente poco che, a detta dei coltivatori, era più conveniente non raccoglierle nemmeno)
3) nessuno dei giornali ha segnalato che una situazione del genere si era generata esattamente l'anno scorso (segnalazione riportata da Luca Sofri su Wittgenstein).
Insomma la situazione si è risolta in qualche maniera, con il cosiddetto "Pugno duro" del Ministro Maroni, con l'operazione "radi al suolo la fabbrica così che non ci sia posto per gli extracomunitari", con espulsioni.
L'unica chiosa con un minimo di senso l'ho sentita in quei giorni sul TG3. L'inviata notava che finchè lavorano per un pezzo di pane, queste persone possono dormire dove vogliono, sono tollerate, quando il loro impegno stagionale finisce, queste persone diventano un problema che nessuno vuole affrontare.
Triste, ma vero, triste, ma vero.
Alla prossima
Rampa
In tutta onestà, non so se il bicchiere sia mezzo pieno oppure mezzo vuoto, ma so che non c'è sempre il sole e forse è il caso di portare in giro l'ombrello......
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sabato 16 gennaio 2010
giovedì 19 febbraio 2009
Insana follia......
Audio Consigliato: Pino Daniele "Quando"
Su uno dei post passati sto conducendo una discussione piuttosto accesa con Giuliano, lui è un amico, uno di quelli che non la pensa come me. Non è l'unico e non è il solo, ci mancherebbe, ho molti amici e conoscenti che non la pensano come me e, credetemi, rendono molto più interessanti le conversazioni.
Mentre stavo raccogliendo informazioni su alcune sue affermazioni, ho visto questo articolo.
Stavo pensando a rogatorie ed intercettazioni e mi è venuto in mente che è appena passato un disegno di legge al Senato che si occupa delle intercettazioni.
Come al solito la discussione finisce in caciara, se il CSM (Consiglio Superiore della Magistratura), che poi dovrà operare nei confini e nei termini istituiti dalla legge, dice che il disegno così messo priverà i magistrati di strumenti la risposta che arriva dalla politica è:
Do un'occhiata all'impianto del disegno ed alcune cose mi sembrano degne del miglior "Burkina Faso".
Che magari se si sa che qualcuno è sottoprocesso è brutto....
L'impressione è che per l'uso strumentale (fatto da ambo le parti, da avvisi di garanzia sono stati colpiti politici di tutti gli schieramenti) di comunicazioni si arriva all'effetto contrario un po' come "combattiamo le scritte oscene sui treni, chiudiamo la ferrovia!"
Ma magari, come al solito, sono solo io quello che la pensa così.
Alla prossima
Rampa
Su uno dei post passati sto conducendo una discussione piuttosto accesa con Giuliano, lui è un amico, uno di quelli che non la pensa come me. Non è l'unico e non è il solo, ci mancherebbe, ho molti amici e conoscenti che non la pensano come me e, credetemi, rendono molto più interessanti le conversazioni.
Mentre stavo raccogliendo informazioni su alcune sue affermazioni, ho visto questo articolo.
Stavo pensando a rogatorie ed intercettazioni e mi è venuto in mente che è appena passato un disegno di legge al Senato che si occupa delle intercettazioni.
Come al solito la discussione finisce in caciara, se il CSM (Consiglio Superiore della Magistratura), che poi dovrà operare nei confini e nei termini istituiti dalla legge, dice che il disegno così messo priverà i magistrati di strumenti la risposta che arriva dalla politica è:
Gasparri: "Parere politico" "Il parere del Csm al ddl del governo sulle intercettazioni è chiaramente più politico che tecnico. Si conferma quello che stiamo dicendo da tempo: l’eccessivo protagonismo di una parte del mondo togato politicizzato che ancora una volta non esita ad intervenire in maniera violenta su questioni di principio più che nel loro merito", ha prontamente dichiarato il presidente del Pdl al Senato, Maurizio Gasparri.
Do un'occhiata all'impianto del disegno ed alcune cose mi sembrano degne del miglior "Burkina Faso".
Divieto di pubblicazione - Per i media le indagini diventeranno 'top secret'. Non si potranno più pubblicare gli atti dell'indagine preliminare, neanche l'iscrizione nel registro degli indagati di qualcuno, o quanto acquisito al fascicolo del Pm o del difensore, fino al termine dell'udienza preliminare. Anche se gli atti non saranno più coperti da segreto.
Che magari se si sa che qualcuno è sottoprocesso è brutto....
L'impressione è che per l'uso strumentale (fatto da ambo le parti, da avvisi di garanzia sono stati colpiti politici di tutti gli schieramenti) di comunicazioni si arriva all'effetto contrario un po' come "combattiamo le scritte oscene sui treni, chiudiamo la ferrovia!"
Ma magari, come al solito, sono solo io quello che la pensa così.
Alla prossima
Rampa
sabato 2 agosto 2008
Il bicchiere mezzo vuoto
Audio Consigliato: Pino Daniele "Io so' pazzo"
L'altro giorno ho fatto una bravata, lo ammetto, anche poco simpatica, ma quando l'ho scritta lo era, e quindi l'ho fatta.
In breve ho fatto una battuta dentro un'e-mail che parlava di altro sui rifiuti e l'ho mandata ad una persona che vive e lavora a Napoli.
Le battute che si scrivono hanno una vita particolare: vengono scritte con un sorriso con dei riferimenti e delle preoccupazioni differenti, rimangono quescienti durante tutto il transito, e quando vengono lette possono incontrare persone che le apprezzano e ci ridono, oppure che si sentono colpite e non ci ridono proprio per nulla. E' un rischio, qualche volta sottovalutato, qualche volta voluto.
Antonio, bontà sua, mi ha fatto notare la cosa e ne abbiamo parlato, ci siamo chiariti ed ancora mi scuso.
Oggi però leggo su lavoce.info questo articolo, in cui si parla della reale situazione, al netto di tutte le dichiarazioni trionfalistiche (mancava solo il cartello con la scritta "Mission Accomplished"), dei rifiuti in Campania, di quello che si è fatto, di quello che si sta facendo e di quello che si dovrà fare.
Certo, il posizionamento e la creazione delle discariche al giorno d'oggi è riassumibile nella frase "sono favorevole alla discarica ma da un'altra parte!", ciò non toglie che quello che si chiede alla Campania (non solo la regione, non solo i comuni, ma anche alle persone) è cambiare la propria mentalità. Poi si fa i conti fra quello che ci costa (all'intera comunità) smaltire e quali sono le strade migliori per non avere più una situazione del genere.
Il panorama è comunque piuttosto deprimente, a prescindere da quale parte politica la si guardi, e certamente non fa onore al nostro paese, nella sua interezza.
Alla prossima
Rampa
L'altro giorno ho fatto una bravata, lo ammetto, anche poco simpatica, ma quando l'ho scritta lo era, e quindi l'ho fatta.
In breve ho fatto una battuta dentro un'e-mail che parlava di altro sui rifiuti e l'ho mandata ad una persona che vive e lavora a Napoli.
Le battute che si scrivono hanno una vita particolare: vengono scritte con un sorriso con dei riferimenti e delle preoccupazioni differenti, rimangono quescienti durante tutto il transito, e quando vengono lette possono incontrare persone che le apprezzano e ci ridono, oppure che si sentono colpite e non ci ridono proprio per nulla. E' un rischio, qualche volta sottovalutato, qualche volta voluto.
Antonio, bontà sua, mi ha fatto notare la cosa e ne abbiamo parlato, ci siamo chiariti ed ancora mi scuso.
Oggi però leggo su lavoce.info questo articolo, in cui si parla della reale situazione, al netto di tutte le dichiarazioni trionfalistiche (mancava solo il cartello con la scritta "Mission Accomplished"), dei rifiuti in Campania, di quello che si è fatto, di quello che si sta facendo e di quello che si dovrà fare.
Certo, il posizionamento e la creazione delle discariche al giorno d'oggi è riassumibile nella frase "sono favorevole alla discarica ma da un'altra parte!", ciò non toglie che quello che si chiede alla Campania (non solo la regione, non solo i comuni, ma anche alle persone) è cambiare la propria mentalità. Poi si fa i conti fra quello che ci costa (all'intera comunità) smaltire e quali sono le strade migliori per non avere più una situazione del genere.
Il panorama è comunque piuttosto deprimente, a prescindere da quale parte politica la si guardi, e certamente non fa onore al nostro paese, nella sua interezza.
Alla prossima
Rampa
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