A proposito di cose intelligenti, leggo questo articolo di Umberto Eco da cui cito alcuni passi:
Ricorderò sempre una storia che raccontava mia mamma che, ventenne, aveva trovato un bell'impiego come segretaria e dattilografa di un onorevole liberale - e dico liberale. Il giorno dopo la salita di Mussolini al potere quest'uomo aveva detto: "Ma in fondo, con la situazione in cui si trovava l'Italia, forse quest'Uomo troverà il modo di rimettere un po' d'ordine". Ecco, a instaurare il fascismo non è stata l'energia di Mussolini (occasione e pretesto) ma l'indulgenza e la rilassatezza di quell'onorevole liberale (rappresentante esemplare di un Paese in crisi).Ecco, lì sta l'intoppo, lì sta tutto il cortocircuito di questo paese. E non c'è crisi che lo spieghi, che lo giustifichi. E' per la maggior parte un problema di cultura. In Inghilterra, un ministro si è dimesso per i filmini del marito, qui non bastano le prostitute, per mandare a casa qualcuno.....
Meditate gente, meditate
Alla prossima
Rampa
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